{"id":319,"date":"2014-08-11T17:10:50","date_gmt":"2014-08-11T15:10:50","guid":{"rendered":"http:\/\/lizzit.it\/?page_id=319"},"modified":"2016-10-10T22:40:05","modified_gmt":"2016-10-10T20:40:05","slug":"web-server","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lizzit.it\/it\/le-altre-mie-invenzioni\/web-server\/","title":{"rendered":"Web server"},"content":{"rendered":"<p>Quando mi ero iscritto alla Maker Faire Rome 2013 non avevo molto tempo per creare il mio sito web, utile per la presentazione del progetto; usai un servizio gratuito che permetteva di creare siti web con un dominio di terzo livello, ma poi ricevuta l&#8217;accettazione del mio lavoro decisi di migliorarlo caricando un server web sul\u00a0raspberry pi (tenendo tutto quindi sull&#8217;ADSL di casa) e acquistando il solo dominio.\u00a0Il\u00a0sito era per\u00f2 molto lento e il server faticava a reggere il CMS. Recentemente ho acquistato un ODROID U3 per sostituire il Raspberry Pi; ora il server gira su un Samsung Exynos4412 Prime, un processore quad core ARM Cortex A9\u00a0da 1.7Ghz ed ovviamente \u00e8 molto piu rapido a rispondere. La scelta dell&#8217;ODROID \u00e8 stata influenzata non solo dalla sua potenza ma anche dal suo basso consumo\u00a0visto che sta acceso 24 ore al giorno.<\/p>\n<p>Aggiornamento (16\/9\/2015):<\/p>\n<p>Un anno fa circa \u00e8 arrivata la fibra ottica vicino casa mia. Ho potuto quindi collegarmi a internet via VDSL2 e il tempo di caricamento del sito web \u00e8 diminuito grazie alla maggiore banda disponibile (3Mbit\/s in upload e 30Mbit\/s in download).<\/p>\n<p>Aggiornamento (10\/10\/2016):<\/p>\n<p>Qualche mese fa ho cambiato il mio provider internet, ora a casa ho connessione a 100 Mbit\/s in download e 20Mbit\/s in upload su VDSL2, questo miglioramento ha consentito una ulteriore riduzione dei tempi di caricamento del mio sito. Il Raspberry Pi che una volta gestiva il sito \u00e8 ora impiegato come <a href=\"http:\/\/lizzit.it\/apricancello-automatico\/\">apricancello automatico\u00a0RFID<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_407\" aria-describedby=\"caption-attachment-407\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/web_server_HD.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-407 size-medium\" src=\"http:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/web_server_HD-300x208.jpg\" alt=\"Il primo web server\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/web_server_HD-300x208.jpg 300w, https:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/web_server_HD-1024x710.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-407\" class=\"wp-caption-text\">Il primo server web: occupava il posto di un Arduino che leggeva con un fotodiodo il lampeggio del led superiore del contatore ENEL (1 lampo = 1W\/h) e conteggiava l&#8217;energia (la primissima versione del mio <a href=\"http:\/\/lizzit.it\/conta-energia\/\">conta energia<\/a>). Era l&#8217;unico posto dove avevo rete cablata, alimentazione e una scatola per alloggiarlo il tutto in una cover ritagliata nel cartone&#8230;..<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_326\" aria-describedby=\"caption-attachment-326\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/DSCN1040.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-326 size-medium\" src=\"http:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/DSCN1040-e1407788381289-300x298.jpg\" alt=\"Il server attuale\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/DSCN1040-e1407788381289-300x298.jpg 300w, https:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/DSCN1040-e1407788381289-150x150.jpg 150w, https:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/DSCN1040-e1407788381289-1024x1018.jpg 1024w, https:\/\/lizzit.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/DSCN1040-e1407788381289.jpg 1520w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-326\" class=\"wp-caption-text\">Il server attuale, un ODROID U3 alloggiato nel mio &#8220;<a href=\"http:\/\/lizzit.it\/il-videocitofono\/\">sottoscala dei server<\/a>&#8220;<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando mi ero iscritto alla Maker Faire Rome 2013 non avevo molto tempo per creare il mio sito web, utile per la presentazione del progetto; usai un servizio gratuito che permetteva di creare siti web con un dominio di terzo livello, ma poi ricevuta l&#8217;accettazione del mio lavoro decisi di migliorarlo caricando un server web [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":131,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-319","page","type-page","status-publish","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=319"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":804,"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/319\/revisions\/804"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lizzit.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}